La formichina.
Era una formichina piccola e sola, aveva perduto tutta la sua famigliola durante una tempesta
che si eraabbattuta sulla foresta il giorno prima. Se ne stava nascosta sotto una margheritinaimpaurita guardando il suo mondo sconvolto. Non sapeva di essere rimasta sola
e uscendo dal suo nascondiglio cercava la mamma il papà e i fratellini chiamandoli. Ma intorno a
lei c’eraun gran silenzio. Tava arrivando la notte e a lei non era mai accaduto di rimanere sola
e cominciava ad avere paura. Una luce si accese su di un ramo proprio sopra di lei, cominciò a salire
arrivata però si accorseche non era una lampada ma uno strano animale con due grandi occhi gialli
e una gran testa. La formichina chiese:” Signor Lampione ha visto per caso la mia famiglia? L o strano animale rispose : “Io non mi chiamo signor lampione ma il mio nome è più importante
io sono il Re della notte e mi chiamo Signor Gufo. Mi dispiace ma non ho visto i tuoi parenti, credo che il vento li abbia spazzati via. Camminando la formichina piangeva, incontrò una sua amica con
la mamma e raccontò il suo dramma.La mamma della sua amica la strinse tra sue zampine
carezzandola con amore la tranquillizzò, le promise che l’avrebbe sempre tenuta con lei nella
casa insieme alle sue formichine. La piccola orfana capì che il buon Gesù, che ama anche le
piccole creature, aveva dato a lei una famiglia nuova ed amorevole. E poi c’è l’Angelo Custode
che non abbandonamai le creature a lui affidate, ma le guida nel giusto cammino.
Lucia Nardelli detta “LULA”