16 novembre 1997.
Era una formichina piccola e sola, aveva perduto i genitori e i suoi fratellini durante una tempesta che si era abbattuta sulla foresta. Se ne stava rincantucciata e impaurita guardando il mondo intorno a lei. Non sapeva di essere rimasta sola e uscendo dal suo nascondiglio cercava con lo sguardo i suoi famigliari. Intorno a lei c’era un gran silenzio, chiamò più volte ” mamma, papà ,sorelline, fratellini, ma la sua voce si perse fra gli alberi della foresta. Stava arrivando la notte è a lei non era mai successo di rimanere da sola e cominciava ad avere paura. Una luce si accese su i un campo proprio sopra di lei, cercò di salire verso quella luce ; arrivata però s accoorse che noon era una lampada ma uno strano animale con una gran testa e due grandi occhi gialli. Chiese la formichina ” signor lampione non ha per caso visto la mia famiglia “? Lo strano animale rispose: il mio nome è più importante, io non mi chiamo signor lampione mi chiamo signor gufo,sonoil re della notte e non ho visto i tuoi parenti mi dispiace molto ma credo che il vento li abbia spazzati via. Povera formichina disperata si mise a piangere, ma poc più in là riconobbe un suoi amico con la mamma, corse loro incontro e piangendo raccontò il suo dramma. La mamma del piccolo amico la strinse fra le sue piccole zampine e carezzandola con amore la tranquillizzò e le promise che l’avrebbe sempre tenuta con lei nella sua casa nella sua piccola famiglia. Certo non era la sua mamma, ma capì dal suo sguardo che nel suo grande dramma il buon Gesù che ama anche le piccole formichine aveva dato a lei piccola creatura una mamma Amorevole e affettuosa. Non bisogna mai disperare nella vita perché il nostro Angelo Custode ci aiuterà sempre e ci guiderà nel nostro cammino.