Come faccio a non pensare a GianLuca, un ragazzo pieno di vitalità di iniziative. Aveva portato in questo piccolo paese una ventata di novità. Era molto esuberante, ascoltando Mozart in questo momento, mi da la senzazione che poteva essere come questa musica. Come un concerto di Mozart: ed ora che rimane di lui, un ricordo, un sorriso che sempre aveva per tutti. Caro ragazzo,hai lasciato a piangere tante persone, i tuoi genitori che non si riprenderanno mai. I tuoi bambini, tua moglie, tuo fratello, le tue nonne.I parenti tutti e tutti coloro che ti conoscevano. Hai lasciato un vuoto in tuttiIl Signore ti accoglierà fra le sue braccia, perdonerà le tue debolezze e premierà i tuoi meriti. Ciao Gianluca, spero di poterti incontrare una volta nella nuova vita che attende tutti noi e dove non ci sarà più tristezza e dolore.